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La Costa degli Stromatolit

Precambriano

Da 4,6 miliardi di anni fa fino a 541 milioni di anni fa

Il Precambriano sfida la nostra capacità di comprensione. Copre il 90% della storia del nostro pianeta. Da 4,6 miliardi di anni fa fino a 541 milioni di anni fa. Non è una semplice era geologica, ma l'incubatrice rovente e inospitale in cui ha preso forma la Terra.

Il termine abbraccia convenzionalmente tutto ciò che precede il periodo Cambriano. I geologi lo dividono in tre eoni: Adeano, Archeano e Proterozoico. Manca un registro fossile continuo: pressioni colossali e temperature estreme hanno fuso, eroso e alterato gran parte delle rocce di questo intervallo, cancellando le prove della Terra primordiale. A questi si aggiunge l'Eone Fanerozoico, che racchiude tutta la vita complessa fino a noi.

I 3 eoni del Precambriano

Eone Adeano — circa 4.600 milioni di anni fa

La fase più violenta. La Terra è una sfera incandescente bersagliata da asteroidi. Nessuna atmosfera stabile. Nessun oceano. Rocce risalenti a questa genesi sono rarissime, rintracciate in pochissimi siti, tra cui alcune isole al largo della Groenlandia occidentale.

Eone Archeano — tra 4.000 e 2.500 milioni di anni fa

La crosta terrestre si raffredda. Prende forma un'atmosfera satura di metano, ammoniaca e anidride carbonica. Le comete si schiantano sul pianeta, innescando piogge torrenziali che riempiono i primi oceani. Proprio qui avviene il salto biochimico decisivo: compaiono batteri unicellulari anaerobici e i cianobatteri. Questi ultimi avviano la fotosintesi e iniziano a pompare ossigeno libero nell'atmosfera.

Eone Proterozoico — tra 2.500 e 541 milioni di anni fa

"Primo vivente". I microrganismi mutano scala: dai procarioti nascono gli organismi eucarioti e i primi organismi pluricellulari. Sul fondale marino si fissano spugne, fluttuano meduse e strisciano arcaici molluschi dal corpo molle. Sul fronte geologico, le zolle si saldano nel primo grande supercontinente: Rodinia, circa 1,2 miliardi di anni fa.

L'ecosistema del supereone Precambriano

Fauna

Un dominio invisibile. Per miliardi di anni la biologia resta confinata al microscopio. Il cambiamento si concretizza al tramonto dell'eone, tra 635 e 541 milioni di anni fa, con la fauna ediacarana. Creature pluricellulari, prive di guscio e scheletro, si imprimono nei letti sedimentari. Il palcoscenico è pronto per il salto di scala del Cambriano.

Flora

Niente radici, niente foglie. Le protagoniste assolute sono le stromatoliti, strutture a strati pietrificate costruite da colonie di cianobatteri sui fondali bassi. Lavorando per ere intere, questi microrganismi convertono l'atmosfera anossica in una miscela respirabile. Il propellente biologico per la vita complessa.

Clima e Geografia

Un pianeta in perenne cantiere tettonico. L'Adeano è un oceano di rocce fuse. Con il calo termico emergono zattere di roccia più leggera: la prima crosta continentale. Le dinamiche sono brutali, scandite da vulcanismo estremo e impatti spaziali. La formazione di Rodinia chiude questa fase frammentaria, fissando il nucleo geografico che avvierà la deriva dei continenti.

Nell'Adeano il clima moderno non esiste. Le temperature superficiali fondono il piombo, le radiazioni ultraviolette colpiscono senza filtri un suolo vulcanico sterile. Con gli oceani dell'Archeano l'aria si arricchisce di gas. Il Proterozoico sperimenta sbalzi letali: fasi umide si alternano a glaciazioni assolute. Il pianeta congela quasi fino all'equatore, trasformandosi nella morsa di ghiaccio nota ai geologi come Snowball Earth (Terra-palla di neve).

Fine

Verso l'esplosione della vita

Nessuna catastrofe apocalittica. Il Precambriano sfocia in un'accelerazione evolutiva radicale: l'inizio del Cambriano, 541 milioni di anni fa. Invertebrati e artropodi armati di esoscheletro invadono le acque. Il lunghissimo preambolo chimico del Precambriano ha innescato l'esplosione della biodiversità.

 

Cuiriosità

Le stromatoliti non appartengono solo al fossile. Nella baia di Shark Bay, in Australia occidentale, colonie vive continuano ad accrescersi oggi esattamente come facevano 3 miliardi di anni fa.